La Neutralita' Tecnologica è uno dei principi che devono ispirare tutte le scelte della pubblica amministrazione. Si deve guardare al risultato, non agli strumenti che si usano per ottenerlo.
Cosi', in ogni regione d'Italia, molte aziende a partecipazione pubblica o pubbliche amministrazioni, stanno finanziando molti milioni di euro per fare piccoli "grandi" progetti di cablaggio in fibra ottica, in modo non organico, non coordinato. Comuni che avranno EPON, altri GPON, altri fibra Point to Point, altri (la maggior parte) backhauling di Centrali Telecom oggi rilegate in rame che altrimenti non avranno mai banda sufficiente (si... c'e' il tema degli aiuti di stato, a Bruxelles stanno guardandoci con attenzione...)
Un domani, la maggioranza di queste reti, come e' gia' avvenuto e come sta avvenendo in larga misura con in wireless, passeranno di mano a chi e' piu' strutturato per gestire elevati numeri di utenti, sia tecnologicamente che culturalmente. altre resteranno piccole cose un po' a se stanti.
Mi/vi chiedo... non sarebbe meglio se, per una volta, AGCOM o il Ministero, sentiti i tecnici e gli economisti e gli avvocati e gli utenti..., dicessero "si fa cosi' e definissero una soluzione comune ?




