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Contributed by Mauro Magnani
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Emergenza nazionale in Grecia per gli incendi. Il paese ha chiesto aiuto all'Italia e alla Francia per combattere gli incendi che devastano aree boschive a est e a nord di Atene. «Il fuoco si trova a circa 200 metri dall'ingresso della città», hanno raccontato i testimoni.
Le autorità hanno ordinato l'evacuazione di 20.000 residenti della parte nord della capitale greca, la più minacciata dalle fiamme. Il fumo copre l'Acropoli. Il governo ha dichiarato lo Stato di emergenza. Finora risultano bruciati oltre 12.000 ettari di bosco. Il fronte dell'incendio è di 80 chilometri, è avanzato nella notte favorito dal vento, divorando boschi e abitazioni, e ha costretto le autorità a evacuare ospedali e luoghi in cui si trovano le colonie dei bambini in vacanza. Circa 400 vigili del fuoco lottano contro le fiamme uscite fuori controllo e che hanno raggiunto le zone residenziali di Agios Stefanos, Anthousa, Gerakas e Pallini, a meno di 30 chilometri dalla capitale, dove gli abitanti sono stati costretti a lasciare le case in certe aree. Il rogo ha distrutto circa 12mila ettari di foreste, hanno indicato dei responsabili, mentre numerose case e residenze di campagna potrebbero essere state bruciate, secondo le prime stime dei media greci.
Il grosso incendio è scoppiato venerdì notte in una zona rurale a circa 40 chilometri a nord-est di Atene favorito dai forti venti. Le fiamme hanno percorso una trentina di chilometri verso est, raggiungendo le prime abitazioni del Monte Penteli, ultima barriera prima dei sobborghi periferici della capitale greca, nonostante gli sforzi delle autorità per fermare il rogo. «Ci troviamo davanti a una terribile prova», ha dichiarato ieri sera il premier greco Costas Karamanlis, dopo aver fatto un sopralluogo in elicottero delle zone colpite. Il prefetto della regione di Atene, Yiannis Sgouros, ha affermato ieri che «si tratta del più grave disastro ambientale degli ultimi anni». Intanto due canadair italiani sono in viaggio verso la Grecia, dove supporteranno le operazioni di spegnimento degli incendi boschivi, ha annunciato la Protezione civile, ricordando che la Grecia ieri sera ha chiesto aiuto all'Unione europea. «In risposta all`appello greco - fa sapere il dipartimento - il Governo italiano ha disposto, primo fra i Paesi dell`Unione, l`invio di due aerei Canadair CL415, capaci di rilasciare sulle fiamme seimila litri d'acqua ad ogni lancio». In arrivo anche un canadair francese, secondo un portavoce dei pompieri greci. Le autorità greche hanno decretato ieri lo stato di emergenza e ordinato l'evacuazione degli abitanti della regione. Il premier ha presieduto oggi un vertice straordinario di governo per far fronte all'emergenza incendi: dopo l'incontro con i ministri dell'interno, della difesa, protezione civile e forze armate, Karamnlis ha sorvolato in elicottero la zona devastata dal fuoco. Di fronte all'emergenza il presidente della repubblica Karolos Papoulias sta rientrando dalle vacanze. L'intero apparato antincendio greco è stato mobilitato per fermare le fiamme che avanzano su cinque fronti lungo 30-40 km nella regione dell'Attica, di cui è capoluogo Atene. Finora non ci sono notizie di vittime, ma il rogo ha distrutto diverse case di campagna. Nell'agosto 2007 la Grecia è stata devastata da una serie di incendi che provocò 77 morti e distrusse 250mila ettari di terreno, in particolare nel Peloponneso e sull'isola di Eubea.