Condivisione di buoni prodotti della Rete.
Contributed by Mauro Magnani
Le nuove tribù promuovono nuove infrastrutture di accesso alla Rete. L'innovazione la promuovono i Cittadini; siamo noi quelli che stiamo aspettando.
Interessanti le cinque stanze cromatiche ci Cildo Meireles. Subito dietro una suggestiva (come sempre) video installazione di Grazia Toderi,un'altra, di luci di Chu Yun, i giganteschi mostri di Huang Yong Ping ed il bellissimo gioco fotografico prospettico NILS NOVA. Poi arrivando alle Tese delle Vergini, la mostra Collaudi, Omaggio a F.T.Marinetti, curata da Luca Beatrice e Beatrice Buscaroli, che utilizzando molto bene lo spazio che ora si chiama Padiglione Italia, propone una scelta di artisti ben equilibrata,e con alcune cose interessanti, come le sculture di Aron Demetz; piùavanti, nel giardino un accurato omaggio a Pietro Cascella. Arrivando ai Giardini, l'ex Padiglione Italia ora si chiama Palazzo delle Esposizioni, e si entra immergendosi nell'acqua, siccome la facciata,sotto il portico è diventata un grande mare azzurro. Mi ha colpito Nathalie Djurberg con il suo gigantesco giardino da incubo. Il Giardino Scarpa ben restaurato é riempito di una musica cinese a troppo alto volume. Hans Peter Feldmann ha portato la sua collezione di giocattolini che, anche se fanno ombre suggestive, ci ricordano cose viste TROPPE volte.