Quando ho letto su Daw che i lettori della pagina Facebook di Repubblica si sono prodotti in commenti tutt’altro che nobili circa le disperate condizioni di salute di Francesco Cossiga non mi sono stupito più di tanto: l’odio, si sa, è bipartisan. Ricordate ad esempio quelli dei lettori del Giornale riguardo a Roberto Saviano, i terremotati o gli omosessuali? Ecco. Devo confessare tuttavia che il numero e la violenza dei commenti un po’ mi ha sorpreso. Ne riporto alcuni, perché quelli ripresi da Daw a mio avviso sono perfino troppo leggeri per essere rappresentativi:
Chissà se tra chi si sta augurando la morte – possibilmente tra mille dolori e solo come anticamera dell’inferno – dell’ex Presidente della Repubblica c’è anche chi si è indignato per gli auspici di morte a Saviano. E chissà se domani sul Giornale leggeremo un pezzo contro la presupposta superiorità morale dei lettori del quotidiano di Ezio Mauro, che magari dimentichi quanto è stato scritto da quelli di Feltri.
Rispetto, onore e dignità agli amici; odio, sofferenza e castigo per i nemici. Gli uni quando sbagliano sono sempre giustificati, gli altri sempre irredimibili. I primi esseri umani, i secondi bestie. Anche questo è il prodotto dei “trattamenti-Boffo” e delle campagne di una informazione che fa politica, e solo per dividere. Anche questo, insomma, è il “Paese reale”. A me non piace. A voi?















