Le nuove tribù promuovono nuove infrastrutture di accesso alla Rete. L'innovazione la promuovono i Cittadini; siamo noi quelli che stiamo aspettando.
Il Corsivo Il Giornale lancia una petizione contro Fini E noi allora chiediamo le dimissioni di Topo Gigio di Domenico Naso Il Giornale vuole “mandare a casa” il presidente della Camera attraverso una raccolta firme. Come potremmo mai, noi di Ffwebmagazine, rispondere a un'iniziativa così geniale e rivoluzionaria? Ci pensiamo da stamattina, incessantemente: di chi potremmo chiedere le dimissioni, perché indagato, coinvolto in inchieste della magistratura, protagonista di storie e storiacce poco chiare? In un primo momento abbiamo pensato a Batman. Pare che l'uomo pipistrello, infatti, abbia allargato la bat-caverna in barba al piano regolatore e a quello paesaggistico. Però no, forse non è il caso. E Diabolik? Lui sì che dovrebbe andare a casa, ladro com'è! No, non ci siamo. Non riusciamo davvero a trovare qualcuno da “dimissionare” a furor di popolo. Vediamo: ci servirebbe qualcuno importante, famoso, arcinoto. Qualcuno che abbia avuto qualche casotto con la magistratura, anche piccolo. Sarà il caldo prepotentemente tornato protagonista in questa estate italiana, ma proprio non ci viene in mente nessuno. Possibile che nessun amico del Giornale sia nei guai con la giustizia? Qualche presunto corrotto o intrallazzone ci deve pur essere. Magari Topo Gigio, che qualche anno fa aveva avuto uno spiacevole contenzioso con l'Antoniano di Bologna e poi era stato sostituito da Geronimo Stilton. Pare che i frati si siano accorti che dalle dispense del convento mancavano quintali e quintali di gruviera. Poca roba, però. Probabilmente non riusciremmo a ottenere le dimissioni del topo. C'era venuto in mente anche il Gabibbo, che pare abbia fatto la mano morta alle veline. Però non si può, lavora a Mediaset. Ci accuserebbero di antiberlusconismo.Eppure qualcuno deve pur esserci. Un affarista, un amico di qualche personaggio chiacchierato, un corruttore, un ladro di polli, va bene anche uno che da piccolo ha rubato una caramella al supermercato. Qualsiasi cosa. In fondo quelli del Giornale ci hanno insegnato che tutto fa brodo. Nulla. Ci dobbiamo arrendere. Magari potrebbero aiutarci i nostri attentissimi lettori. Vi viene in mente qualcuno? Urge una contromossa. Ci sarà pur qualcuno, cribbio!
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Contributed by Mauro Magnani