Condivisione di buoni prodotti della Rete.
Contributed by Mauro Magnani
Le nuove tribù promuovono nuove infrastrutture di accesso alla Rete. L'innovazione la promuovono i Cittadini; siamo noi quelli che stiamo aspettando.
Giulia Bongiorno ci ripensa: lavorerà per cambiare il comma-rettifica. Ma abolirlo, no?
L’onorevole Giulia Bongiorno si è detta disposta a modificare, insieme al governo (anzi a ripensamenti con lo stesso), il comma 29 della legge intercettazioni, quello che prevede la famigerata rettifica per i blog. La presidente della commissione giustizia era indicata nell’appello, che ha raccolto 12.500 firme nel week end scorso, come colei che aveva dichiarato inammissibili gli emendamenti migliorativi già presentati.
Non si capisce in quale clima possa avvenire questo intervento riparativo, ma si vedrà come va a finire. Intanto un modesto parere: ma perché modificare? Il punto qui è che un blog – e tantomento un utente facebook o di altro social network – non sono un giornale e quindi non vanno trattati allo stesso modo.
Bisogna eliminare questa norma “opportunistica” dalla legge intercettazione. Perchè, direte? Per un motivo che mette in evidenza tutto il buon senso che c’è in questa azione.
Questo punto ed altri, in tutto 10, sono spiegati con linguaggio chiarissimo dalla giurista Giusella Finocchiaro sul blog di Giovanna Cosenza. Entrambe sono docenti nell’università di Bologna.
6. Il “sito informatico” è un giornale o una trasmissione televisiva?
E’ banale affermare che il sito telematico possa essere qualunque cosa. Anche un giornale (ad esempio un quotidiano on line). Ma certo non tutti i siti sono giornali. QUI STA L’ERRORE CONCETTUALE.
10) Allora, la conclusione è affermare che Internet sia o debba essere il Far West?
No. Oggi, esistono già validi strumenti giuridici di tutela (quali: diffamazione, risarcimento dei danni patiti, pubblicazione della sentenza). Se ne possono introdurre anche altri, ma meglio ponderati.
La libertà di espressione non è (SOLO) degli imprenditori dell’informazione, ma di tutti. Espressione del pensiero e attività imprenditoriale sull’informazione non coincidono.»