Condivisione di buoni prodotti della Rete.
Contributed by Mauro Magnani
Le nuove tribù promuovono nuove infrastrutture di accesso alla Rete. L'innovazione la promuovono i Cittadini; siamo noi quelli che stiamo aspettando.
Roma - Marc Andreessen non è un tecnologo qualunque. Nel curriculum di questo imprenditore, investitore, blogger e ingegnere software ci sono cosette come lo sviluppo (assieme a Eric Bina) di NCSA Mosaic, il primo browser web, la fondazione di Netscape, la prima web company al mondo da cui poi è scaturita Mozilla Foundation, la software house Opsware (sopravvissuta alla bolla della new economy e poi venduta a Hewlett-Packard), un posto come consigliere di amministrazione di società del calibro di eBay, Facebook e altre ancora. Andreessen sa insomma meglio di molti altri che cosa sia l'innovazione, ed è pronto a scommetterci bei soldoni con la sua nuova idea.Più che un idea, in realtà, la società di investimenti Andreessen Horowitz è o vuole essere un incubatore di idee, dove gli sviluppatori con vocazioni da CEO o i manager brillanti con importanti carte tecnologiche da giocare sul mercato corrente possono trovare quel che occorre loro (vale a dire soldi, e anche tanti se occorre) per far fiorire business capaci di dire cose che gli altri non hanno ancora saputo dire.Assieme ad Andreessen ci sarà il suo collega di lungo corso Ben Horowitz, che ha ricoperto ruoli chiave sia in Netscape che in Opsware. Fino a ora i due hanno raccolto 300 milioni di dollari in capitali di ventura, e nonostante la recessione economica sono pronti a investire fra i 300mila e i 15 milioni di dollari in aziende impegnate in via esclusiva nel settore tecnologico e dell'hi-tech.