Condivisione di buoni prodotti della Rete.
Contributed by Mauro Magnani
Le nuove tribù promuovono nuove infrastrutture di accesso alla Rete. L'innovazione la promuovono i Cittadini; siamo noi quelli che stiamo aspettando.
La pubblicità è l’anima del commercio, si sa. E con la crisi economica che imperversa nei mercati globali, internet resta l’unico spazio in crescita per le inserzioni delle aziende in Italia: l’aumento rispetto ai primi quattro mesi dell’anno precedente è stato del 7 per cento.
Le imprese scommettono sull’online
Affollato dalla generazione X, da trentenni e quarantenni: secondo la società d’analisi Nielsen, a frequentare il web tricolore sono soprattutto uomini e donne tra i 18 e i 49 anni. Che aderiscono in massa alle comunità online come Facebook, con 9,6 milioni di iscritti.
Ma, allontanandosi da internet, l’andamento degli investimenti pubblicitari scivola verso il basso: i settori più colpiti sono le affissioni e la carta stampata. Un termometro della fiducia che, per adesso, è ancora fermo a temperature invernali.Enti e istituzioni puntano sulla comunicazione web
Gli inserzionisti sono prudenti, soprattutto le aziende che producono oggetti personali, abbigliamento e bevande. In controtendenza enti e istituzioni che, invece, puntano denaro sulla comunicazione: negli ultimi mesi sono stati i partiti politici ad allentare i cordoni delle borse.La ripresa, secondo gli analisti, potrebbe arrivare dal secondo semestre del 2010. Ma la preoccupazione di fronte allo scenario internazionale ha modificato le abitudini del pubblico: “La crisi induce le persone a restare più tempo a casa: una scelta che influisce sulla fruizione dei mezzi di comunicazione, come la televisione” dice Paolo Duranti della Nielsen, durante il convegno dell’International advertising association a Milano. Negli Stati Uniti, infatti, il calo è stato del 2,8 per cento nel 2008: in controtendenza sono gli investimenti pubblicitari sulla televisione via cavo.I paesi emergenti, invece, godono di ottima salute. In India decollano le pubblicità per servizi e finanza.
In Cina, il capodanno (una festività che ogni anno porta a casa milioni di persone in pochi giorni) ha trascinato le inserzioni di viaggi e turismo. La prossima frontiera? “Il cellulare utilizzato per navigare su internet e fare acquisti: in Italia 6,6 milioni di persone visitano il web attraverso il telefonino” osserva Duranti.