Condivisione di buoni prodotti della Rete.
Contributed by Mauro Magnani
Le nuove tribù promuovono nuove infrastrutture di accesso alla Rete. L'innovazione la promuovono i Cittadini; siamo noi quelli che stiamo aspettando.
Biennale, giornata seconda, cioè quella dell’affollatissima conferenza stampa prima delle varie inaugurazioni e dell’apertura ufficiale. Ed ecco il giudizio: perfino il Montenegro e gli Emirati Arabi offrono arte migliore della nostra. Non lo afferma chi scrive - ben lungi da attribuirsi tali splendenti virtù da critico d’arte - ma il quotidiano La Repubblica per la penna di Natalia Aspesi. L’attacco è diretto al padiglione Italia (quello di B&B come è stato battezzato dai nomi dei due curatori, Luca Beatrice e Beatrice Buscaroli, nella foto a sinistra), padiglione che, «under attack», finisce per salire alla ribalta e diventare l’attrazione numero uno di una 53ª Biennale che altrimenti si trascinerebbe come al solito straccamente fra un pettegolezzo di galleristi e un aperitivo riscaldato dal bollente giugno veneziano, e invece no. Alla seconda giornata delle pre-inaugurazioni, il pubblico fa la fila al padiglione, soprattutto i giornalisti stranieri, «forse perché non hanno letto la stampa italiana», commenta Luca Beatrice.