Condivisione di buoni prodotti della Rete.
Le nuove tribù promuovono nuove infrastrutture di accesso alla Rete. L'innovazione la promuovono i Cittadini; siamo noi quelli che stiamo aspettando.
Contributi per la banda larga finiti troppo in fretta
di Dario D'Elia
Lunedì 21 giugno 2010Gli incentivi per la diffusione della banda larga fra i più giovani sono terminati in meno di due mesi. Circa 400mila cittadini hanno ricevuto uno sconto di 50 euro per l'attivazione di servizi Internet.I contributi per la diffusione della banda larga si sono esauriti. Almeno 400mila cittadini di età compresa tra i 18-30 anni (o le rispettive famiglie) hanno ricevuto uno sconto di 50 euro per l'attivazione di servizi Internet. Gli incentivi previsti dal Decreto legge n. 40/2010 ammontavano a circa 20 milioni di euro: sono bastati due mesi per svuotare le casse.
50 euro
"Rappresenta un elemento importante per la crescita dell'alfabetizzazione informatica e la riduzione del divario digitale. Il Governo è stato in grado di far compiere al Paese un concreto passo in avanti lungo la strada dell'innovazione e dell'aumento della produttività", ha dichiarato il Ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta.Ovviamente chi è totalmente all'oscuro della questione digital divide si dirà soddisfatto, soprattutto considerando questo momento di ristrettezze economiche. In verità in Europa siamo ancora uno dei pochi paesi che considera i progetti per la banda larga un costo invece che un investimento.
Incredibilmente in Italia la banda larga continua ad essere considerata un costo invece che un investimento.