Condivisione di buoni prodotti della Rete.
Le nuove tribù promuovono nuove infrastrutture di accesso alla Rete. L'innovazione la promuovono i Cittadini; siamo noi quelli che stiamo aspettando.
ANTEPRIMA Lg P500 Optimus One
CARATTERISTICA PRINCIPALE: HSPA, Android, touchscreen, AGPS, Wi-Fi, memory card.Lg P500 Optimus One - SCHEDA TECNICA Lg P500 Optimus One
Scheda Tecnica Lg P500 Optimus One
MARCA
Lg
MODELLO
P500 Optimus One
MISURE E DIMENSIONI
Peso: N.d. gr.
Altezza: N.d. mm.
Larghezza: N.d. mm.
Profondità : N.d. mm.DISPLAY
Display: 320x480
Doppio Display: No
Principale: 3.2 pollici, TFT Full Touch a 262.144 colori per 320x480 px
Secondario: No
Touchscreen: Si
CapacitativoAUTONOMIA
Batteria: Li-Ion 1500 mah
Standby: N.d. h
Conversazione: N.d. hHARDWARE E SO
S.O.: Android OS
Versione: 2.2 Froyo
Processore: 600 Mhz
RAM: 512 Mb
ROM: 256 MbFUNZIONI BASE
Rubrica: Avanzata
Fotorubrica: Si
Vibracall: Si
Voice Memo: Si
Vivavoce: Si
Scrittura Facilitata: Si
Tastiera Qwerty: Si (touchscreen)DATI E CONNETTIVITA'
Usb: Si (2.0)
Miniusb: Si
Pc Sync: Si
Pict to Bridge: No
Push to Talk: No
Push to Mail: Si
Bluetooth: Si (2.1 con A2DP)
Irda: No
Wifi: Si (802.11 b/g)BROWSER
xHTML, Full Browser
SUPPORTO RETI
Rete: Hsdpa/Gsm (900/1800/1900)
Wap: Si (2.0.0)
Gprs: Si (Classe 10, 48 kbps)
Umts: Si (384 kbps)
Imode: No
Edge: Si (Classe 10, 237 kbps)
Hscsd: No
Hsdpa: Si
Wimax: No
Lte: NoGPS
Si (AGPS)
Google Maps
COMUNICAZIONEMms: Si
Ems: Si
Email: Si (pop3, smtp, imap)
Istant Msn: Si
Fax: NoMULTIMEDIA
Loghi: Si
Suonerie: Si (Download)
Polifoniche: Si
Formati Suonerie: MP3
Giochi: Si (Download)
Screensaver: Si (Download)
Java: Si (MIDP 2.0)
Lettore Mp3: Si (Player)
Lettore Mpeg4: Si (Player)
Radio FM: Si
Visual Radio: SiFORMATI AUDIO E VIDEO
Audio: MP3, AAC, AAC+, eAAC+, MIDI, WAV, Real Audio;
Video: MPEG4, H.264, H.263, WMV, DivX/Xvid..MEMORIA
Interna: N.d. Mb
Esterna: microSD e microSDHC fino a 32 GBFOTOCAMERA
Fotocamera: Si
Tipo Fotocamera: 3,15 Mpx
Risoluzione Foto: 2048x1536
Registrazione Video: Si
Risoluzione Video: N.d.
Opzioni Fotocamera: registrazione video DivX, zoom digitale
Videochiamata: NoVIDEO E TV
Video: Si
Videostreaming: Si
Tv Mobile: No
Uscita Tv: No
NOTE E DETTAGLI Lg P500 Optimus One
- Accelerometro per la rotazione automatica dell'immagine sullo schermo;
- Applicazioni Google incluse: ricerca, Gmail, Android Market, ...;
- Integrazione con applicazioni social network;
- Connettore per auricolari, mini-jack da 3,5 millimetri;
- LG App Advisor, che consiglia le 10 applicazioni più interessanti sull’Android Market;
- Funzione HotSpot Wifi;
Facebook in August for the first time took the top spot among major sites with a total of 41.1 billion minutes, according to new data from comScore. Google was second with 39.8 billion minutes and Yahoo fell to third, with 37.7 billion. Furthermore, Yahoo's share of time spent in the third quarter dropped to an all-time low of 9.3%.
In a research note on the latest monthly traffic figures from comScore, Citigroup analyst Mark Mahaney pointed out that Google said its number of global users crossed 1 billion for the first time last month. But Yahoo edged out Google in August to become the top site in monthly traffic, with 179 million unique visitors. Google had 178.8 million, followed by Microsoft with 165.3 million.
Facebook remained the fourth-ranked site, at 148 million, up from 145.5 million in July. Rising traffic combined with increasing time spent on the site bodes well for Facebook's efforts to monetize its vast inventory.
Nielsen last month released data showing Americans spend nearly a quarter (22.7%) of their time online on social networks, far more than any other category. If U.S. Internet time were condensed to one hour, more than 13 minutes would be dedicated to social networks.
Separately, Facebook Thursday said it was adding new metrics to help advertisers measure the social context of ads by tracking the proportion that include endorsements from friends on the social network. That means telling advertisers what percentage of their ads people "Liked" or used to engage with a Facebook Page, event or application.
Research from Nielsen earlier this year showed people are 68% more likely to remember an ad and twice as likely to remember what it said when they see a friend has interacted with the ad on Facebook. The company struck a deal with Nielsen last year to help provide data to marketers demonstrating that its display ads work.
Advertisers using Facebook's self-serve ad system will find the new social metrics on the Reports Tab in the Facebook Ads Manager. The tab will show the number of clicks, click through rate and percentage of impressions from ads with social endorsements.
To help bring more accountability to social media marketing, Buddy Media Wednesday announced a partnership with MarketShare Partners to develop analytics tying social marketing initiatives to tangible offline results like increased sales and profitability.
martedì 3 agosto, 2010 di Pietro Gaglianò
Una crescita pazzesca negli ultimi 12 mesi: del 886%. Avete letto bene, il sistema operativo mobile di Google letteralmente schizza in alto nel mercato statunitense e si accaparra il 27% della torta globale, lasciando iOS fermo al palo del 23%. Sei mesi fa, signori, le cose non stavano così.Se andiamo indietro a inizio anno iPhone si attestava al 31% del mercato americano, con un Android in crescita, ma comunque al 6%. Poi questa crescita esponenziale incominciata un anno fa e arrivata ad oggi con questa percentuale record, che vale la pena ricordare: 886% in più in dodici mesi.
I dati arrivano direttamente da uno studio Nielsen e bissano il sorpasso effettuato da Chrome su Safari nel mondo dei browser. Il paragone deve tenere conto – comunque – di alcuni dati: Android equipaggia numerosi telefoni di diverse marche, fra cui HTC, LG o Samsung, mentre iOS governa il solo iPhone. In più si attendono i dati di iPhone 4, che potrebbero riportare in alto la mela col morso.
Sta di fatto che pur essendo iOS il preferito dagli sviluppatori, negli Stati Uniti si trova a dover rincorrere dopo aver imposto la propria presenza. Una nuova sfida fra Apple e Google, oltre quelle che verranno, specie nel reparto musica…
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Subject: Re: R: sentenza Google From: Remo Tabanelli <[log in to unmask]> Reply-To: [log in to unmask] Date: Thu, 25 Feb 2010 15:46:52 0100 Content-Type: text/plain Parts/Attachments:
text/plain (67 lines)
Massimo, Giorgio e altri... La risposta alla domanda "Perché non attendere di leggere le motivazioni della sentenza, che saranno depositate nei prossimi giorni?" è semplice .. ed è..... perchè è totalmente irrilevante ai fini del nostro giudizo! Il problema non è capire se la sentenza abbia considerato (o voglia considerare o equiparare) Google come editore o come "content provider" e quindi "oggettivamente" responsabile (come lo sono ... e giustamente...) i direttori dei giornali e i responsabili delle tv e simili e gli editori. Il punto è che sia che la sentenza consideri Google (meglio dire la piattaforma che permette alla UTENZA, non a Google, di pubblicare video) per non fare inutile e pericolose confusioni) in questo modo sia che lo consideri in altro modo la questione non cambia di una virgola! Il punto è che Google (nel caso di fattispece) NON È affatto un content provider, ne (tantomeno) decide cosa pubblicare ne quando farlo ne SE farlo. Google può intervenire (e in questo caso lo ha fatto) solo a posteriori e solo su richiesta (dell'autorità gudiziaria o anche di terzi) ma ovviamente SOLO A POSTERIORI! Quali che siano le motivazioni ne Google (ne altri) possono ne tecnicamente (ne tantomeno giuridicamente) e a nessun titolo intervenire in sede "preventiva". Al di là della questione "tecnica" (che appare piuttosto ovvia ed è ovvia a prescindere dalle motivazioni, che, con buona pace di tutti, non cambiano ne le leggi matematiche ne quelle della scienza dell'informazione ne quelle della fisica) le "motivazioni" non cambiano ne le leggi scientifiche e neppure i principi (e i valori) delle leggi giuridiche e della costituzione (articolo 15). "La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1] con le garanzie stabilite dalla legge." La limitazione di cui si parla in articolo 15 è solo a POSTERIORI. Ovvero Google non può (a nessun titolo) per la nostra costituzione intervenire se non DOPO la pubblicazione (e con motivazione) pubblicazione (nel caso) a cura dell'utente stesso e non di GOOGLE! Questi sono i FATTI e li conosciamo ora! E non sono fatti (e principi) che la motivazione della sentenza può cambiare o mettere in discussione in alcun modo! Per cui le motivazioni sono DEL TUTTO IRRILEVANTI. Noi siamo chiamati a dare un giudizio sul merito e sulle conseguenze POLITICHE e SOCIALI per la rete non a disquisire su sottigliezze di tipo giuridico. E questo tipo di giudizio possiamo (e credo dobbiamo) dare. Google in questo caso è un mezzo (come lo è un ISP) ed è un mezzo tecnico, ne più ne meno.. Non è il "lucro" (derivante dagli introiti pubblicitari) a cambiare la cosa (anche un ISP lucra sul canone, ma ciò non lo fa essere qualcosa di diverso da un mezzo tecnico). Se si perde di vista questo fatto si perde di vista la strada per arrivare "a casa"... È tutto molto semplice anzi direi (purtroppo) "spaventosamente semplice"... Non servono "aggiunte" non servono "motivazioni" (a me sono già fin troppo chiare quelle "vere"). Remo